FIRMATO OGGI IL PROTOCOLLO TRA REGIONE E INPS PER L’UTILIZZO DI PERSONE IN MOBILITA’ DA PARTE DELL’INPS
Regione Piemonte, Inps, Cgil, Cisl e Uil hanno oggi sottoscritto il Protocollo per l’utilizzo di persone in mobilità da parte dell’Ente previdenziale. “Si tratta in sostanza della riproposizione di un modello già collaudato con le precedenti esperienze di collaborazione con gli uffici giudiziari. Trattasi di una politica attiva del lavoro volta al recupero di over50 in mobilità (quindi sono ancora lontani dal raggiungimento della finestra contributiva) che, selezionati dai Centri per l’Impiego, potranno dare il proprio contributo all’interno degli uffici dell’Inps contando su un sussidio pari a 500euro al mese. La volontà è quella di rispondere a due esigenze fondamentali per la comunità piemontese: da un lato venire incontro alla caduta di reddito di numerose famiglie colpite dalla crisi occupazionale, dall’altro agevolare il disbrigo delle pratiche sull’invalidità civile e accelerare i tempi per il rilascio dei Durc”. Ad annunciarlo l’assessore al Lavoro della Regione Piemonte, Claudia Porchietto.
“Questo importante accordo permette di dare un contributo per risolvere criticità pregresse sull’invalidità civile. – spiega il diretto regionale dell’Inps Gregorio Tito –. Arretrato che si è accumulato quando la trasmissione dei verbali dell’Asl all’Inps avveniva in formato cartaceo.Oggi non avremo più questa criticità perchè il Piemonte si avvia ad utilizzare, primo in Italia, la cooperazione applicativa che consentirà ai verbali di transitare telematicamente negli uffici Inps dell’Asl. Questi lavoratori saranno anche impegnati per velocizzare il rilascio dei DURC , che rappresentano un documento indispensabile per garantire alle imprese appaltatrici l’accesso al pagamento dei lavori effettuati e nel contempo, garanzia di trasparenza per lo sviluppo di una corretta competizione tra le aziende”.
“Giudichiamo l’accordo in modo positivo – dichiarano i conclusione i segretari regionali di Cgil, Cisl e Uil, Graziella Rogolino, Marcello Maggio e Teresa Cianciotta – perché da un lato dà una risposta concreta, tramite un’integrazione al reddito, ai lavoratori in mobilità in un periodo in cui la crisi è nella sua fase più acuta, dall’altro, va incontro alle esigenze dell’Inps che, con il supporto di questi lavoratori può così accelerare le pratiche arretrate, in modo particolare di invalidità civile, aiutando i dipendenti dell’Ente”.
DE TOMASO, PORCHIETTO: CERTEZZE SULL’EROGAZIONE DELLA CIGS
“Questa mattina durante un lungo incontro tra l’azienda, l’Inps e l’assessorato al Lavoro, analizzati i nuovi problemi emersi solo nell’incontro di ieri pomeriggio, siamo riusciti a definire un sistema affinché l’erogazione della cassa possa avvenire in modo celere per il mese di maggio e puntuale per i mesi successivi”. Con queste parole Claudia Porchietto, assessore al Lavoro e Formazione Professionale, spiega l’evolversi della vicenda De Tomaso.
“Ieri in tarda serata e poi ancora questa mattina – continua l’esponente della Giunta Cota – insieme con il presidente della Regione Roberto Cota, il prezioso ausilio della direzione regionale dell’Inps, gli Uffici dell’Assessorato abbiamo cercato di trovare una soluzione concreta per venire incontro alle necessità dei lavoratori e all’evolversi delle condizioni in cui si trova ad operare oggi la proprietà della De Tomaso”.
“Durante l’incontro di questa mattina – spiega Porchietto – la Regione Piemonte ha quindi accolto con soddisfazione la comunicazione da parte dell’impresa di aver già predisposto, come peraltro da noi suggerito, la richiesta al Ministero del Lavoro per passare dall’anticipo della cigs a carico dell’azienda al pagamento diretto da parte dell’Inps. I lavoratori quindi riceveranno il sussidio dall’Inps entro 10 giorni (tempi tecnici minimi) dalla presentazione da parte dell’azienda di tutta la documentazione”.
“Era infatti indispensabile – sostiene l’assessore al Lavoro e Formazione Professionale – garantire la tempestività e la regolarità nei pagamenti degli stipendi ai lavoratori non solo per abbassare il livello della tensione sociale ma anche per garantire un clima adeguato per la realizzazione dei corsi di formazione. Questo dimostra ancora una volta come la Regione stia affiancando la De Tomaso per supportarla con l’ausilio dei propri Uffici: ha dimostrato nella riunione di ieri di averlo fatto in questi mesi, lo ha ribadito con l’azione svolta in queste ore”.
“Nelle prossime quarantotto ore – conclude Porchietto –, come già avvenuto oggi, continueranno gli approfondimenti tecnici per risolvere le altre questioni presentate sul tavolo di ieri. Credo che questi incontri saranno ulteriormente produttivi per riportare a lavorare in un clima sereno”.





