TLC: NUANCE ASSICURA CENTRO ECCELLEZA A TORINO CON LOQUENDO
“All’amministratore delegato di Nuance abbiamo chiesto un impegno concreto a valorizzare le indiscusse competenze tecnologiche e professionali di Loquendo e delle sue maestranze, ottenendo un’esplicita dichiarazione della volontà dell’azienda di fare di Loquendo a Torino un centro di eccellenza del gruppo in Europa”. Lo hanno dichiarato il Sindaco di Torino Piero Fassino , l’assessore regionale Claudia Porchietto, l’assessore provinciale Ida Vana e il vice sindaco di Torino Tom Dealessandri, al termine dell’incontro con
l’amministratore delegato di Nuance, Paul Ricci, accompagnato dal presidente di Telecom Italia, Franco Bernabè.
“Torino è una città – sottolineano in una nota – che da sempre esprime una cultura industriale e tecnologica favorevole all’innovazione, e la presenza del Politecnico offre ancora di più l’opportunità di sviluppare intorno a Loquendo un polo di alta qualità nei settori della fonia vocale e delle tecnologie della informazione. Abbiamo ribadito, infine, l’impegno delle amministrazioni regionali e locali ad accompagnare Nuance nel rafforzamento della sua presenza a Torino, dando disponibilità a porre in essere tutte le azioni positive utili a tal fine”.
L’americana Nuance ha acquisito per 53 milioni da Telecom la Loquendo. La società torinese, fondata nel 2001 come spin-off del comparto di tecnologie vocali dei laboratori di ricerca di Telecom Italia, ha 103 dipendenti. (ANSA).
THYSSEN, PORCHIETTO: STRADA INTRAPRESA DA FASSINO CREA PRECEDENTE PERICOLOSO
“La strada intrapresa da Fassino per rispondere mediaticamente ad una questione vera crea un precedente pericoloso e soprattutto crea una disparità tra i vari lavoratori in mobilità”. Così l’assessore al Lavoro della Regione Piemonte, Claudia Porchietto commenta la presa di posizione di Fassino pronto ad accogliere nelle municipalizzate gli ex 16 lavoratori Thyssen.
“Resto alquanto perplessa dalla modalità di agire del sindaco di Torino – spiega l’esponente della Giunta Cota – il quale dopo la riunione di ieri pomeriggio, alla quale hanno peraltro partecipato anche gli uffici del suo Ente, e dove si era concordato e condiviso con tutti i presenti un percorso di ricollocazione governato dalla Provincia di Torino, oggi in modo plateale si rimangi la parola per soddisfare l’opinione pubblica”.
“Mi chiedo – conclude Porchietto – se da domani la Regione potrà inviare a Fassino anche le altre migliaia di lavoratori in mobilità e di giovani che, con pari dignità, necessitano di un posto di lavoro e di un reddito e magari vorrebbero anche loro vedersi garantita una corsia preferenziale per un posto in una società di proprietà del Comune. Non esistono lavoratori di serie A e di serie B e penso che Fassino lo debba comprendere visto il momento delicato che migliaia di famiglie piemontesi stanno vivendo”.







