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Sopralluogo ex Area Ponte Mosca, Porchietto: proporrò alla Regione di acquisire l’area

“Quella che si trovano a dover vivere quotidianamente i residenti di Borgo Aurora è una situazione insostenibile di degrado, figlia di una politica buona solo a parole ad affrontare i problemi reali dei cittadini”. Questa la dura presa di posizione del presidente del gruppo consiliare Pdl in Regione Piemonte, Claudia Porchietto, in seguito al sopralluogo avvenuto oggi nell’isolato dell’area Ponte Mosca su invito della consigliera Pdl della Circoscrizione 7, Patrizia Alessi.
“Ho intenzione di invitare – continua l’esponente azzurra – anche il presidente della Provincia di Torino, Antonio Saitta, e il presidente della Regione Roberto Cota a farsi una passeggiata con me nei prossimi giorni in questo quartiere dimenticato dalla pubblica amministrazione. E’ incredibile che solo a pochi metri da piazza Castello e da Palazzo Civico si possa vivere tra siringhe, discariche a cielo aperto e edifici e aree dismesse tramutate in veri e propri dormitori per extracomunitari, vagabondi e beoti. Una vera e propria banlieue in centro a Torino”.
“Ma ancora più inquietante – sostiene Porchietto – è che tutto questo avvenga in un’area di proprietà della Provincia di Torino sulla quale da anni avviene una speculazione partitica che si ferma subito dopo la fase elettorale, dopo esser passati all’incasso di consensi. Il 29 gennaio del 2008 l’assessore all’Istruzione della Provincia di Torino, Umberto D’Ottavio assicurava che in questo lotto di terreno si sarebbe collocato l’Istituto Europeo “A. Spinelli”, erano già in corso i progetti preliminari per l’avvio del progetto, anzi vi era già la data di chiusura lavori: entro il 2010. Ad oggi nei residenti di questo annuncio non rimane altro che il ricordo di una falsa promessa”.
“Entro la prossima settimana – promette Porchietto – proporrò alla Giunta regionale di valutare la possibilità di acquisire l’area, vista anche l’inoperosità della Provincia di Torino. L’obiettivo è semplice: dotare questo isolato di Borgo Dora di servizi e presidi pubblici capaci dissuadere i delinquenti dal bivaccare lungo la Dora e nelle vie limitrofe. Penso per esempio alla realizzazione di un nuovo poliambulatorio, di una rsa e di un’edificio dedicato a servizio dei venditori ambulanti di porta palazzo”.
“Confido – aggiunge Patrizia Alessi – che il sopralluogo di questa mattina possa finalmente produrre dei risultati concreti. Il quartiere e i suoi residenti non ne possono più di essere trattati come dei cittadini di serie B. Non si tratta solo di una questione di degrado ambientale, ma ha anche risvolti sociali. Il centrosinistra afferma sempre che questa è la capitale della solidarietà. Ma può essere considerata solidale una città che permette a delle persone di vivere in aree di propria proprietà senza alcun rispetto delle norme igieniche e sanitarie?”.
“Recentemente era stato fatto un bando europeo per le aree cittadini in degrado – conclude Porchietto – si è preferito privilegiare piazza Crispi che aveva già beneficiato a più riprese di interventi pubblici. Mi domando se una scelta del genere sia stata opportuna”.

luglio 9, 2010 By : cporchietto Category : Comunicati Stampa Tags:, , , , , , ,
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