Claudia Porchietto

Debito pubblico alle stelle e produzione industriale in profondo rosso. Ma Monti taglia nastri

15.01.2013 Print

Ennesimo record assoluto per il debito pubblico italiano: ieri sono stati superati i 2.020 miliardi di euro. E questo nonostante la tanto sbandierata politica di austerity. Anche sul fronte della produzione industriale i dati sono di segno negativo: a novembre è calata nuovamente dell'1%, subendo una flessione dall'inizio dell'anno del 7,6%. Non parliamo poi del reddito delle imprese: il ministero dell'Economia ha infatti esaminato le dichiarazioni Ires e Irap relative al 2010. Il reddito medio dichiarato è stato pari a 234mila euro, l'8,8% in meno rispetto al 2009.

Questi dati si scontrano con l'immagine di un presidente del Consiglio uscente, pseudo tecnico, che preferisce inaugurare per la terza volta la stazione di Porta Susa di Torino, piuttosto che interrogarsi sul proprio fallimento nel risanamento dei conti dell'Italia e nel rilancio del sistema paese