Claudia Porchietto

Qualità della vita: in Piemonte vince Cuneo. Torino al 58 posto.

26.11.2012 Print

 

Si vive meglio a Bolzano, Siena e Trento e, in generale, nelle città di medie dimensioni del Centro Nord dell'Italia: a dimostrarlo è la classifica annuale del Sole 24 Ore che misura la vivibilità delle 107 province italiane attraverso una serie di dati statistici. La maglia nera va a Caltanissetta, Napoli e Taranto, agli ultimi posti nella graduatoria.

I motivi per cui vivere nelle medie città centro settentrionali è più facile riguardano una maggior efficacia nel bilanciare le componenti della qualità della vita, spesso risolte con il ricorso a “buone pratiche”, e una minore tendenza a fagocitare le vita dei cittadini. In altre parole, risultano essere più a misura d'uomo.

Le province piemontesi si collocano quasi tutte a metà classifica, in linea con il capoluogo. Torino, infatti, è al 43esimo posto (guadagnando 8 posizioni rispetto al 2011), con risultati positivi per settori come il tenore di vita e i servizi ambiente e salute (rispettivamente 13a e 17a posizione) ma addirittura al 102esimo posto per la categoria dell'ordine pubblico. Ma èa registrare la migliore performance sabauda, in posizione numero 15, salendo di 5 gradini rispetto all'anno scorso. Di tutto rispetto anche il 38esimo posto raggiunto da Verbania. Seguono Asti (46), Biella (54), Vercelli (58), Alessandria (60) e, in ultimo, Novara (63).