Claudia Porchietto

L'agricoltura tiene in Piemonte, nonostante il clima rigido del 2011

13.11.2012 Print

Il fatturato dell'agricoltura in Piemonte tiene, nonostante le avverse condizioni climatiche. A rivelarlo è il bilancio pubblicato dalla sezione piemontese di Confagricoltura riferito all'ultimo anno. Ai dati negativi relativi alle produzioni, dimezzate in alcuni casi anche del 50% a causa del clima rigido dell'inverno scorso, della siccità estiva e delle grandinate di fine fine stagione, è associato un giro d'affari che vale 3,5 miliardi e che supera del 9% i 3,2 miliardi dell'anno precedente.

Un risultato ottenuto grazie allo sviluppo del biologico e delle vendite dirette a chilometro zero, ma soprattutto attraverso il rapido aumento del prezzo dei cerali (+40%). Fatto che si ripercuote direttamente sul portafoglio dei consumatori, sempre più in difficoltà a far quadrare i conti della spesa di beni alimentari. Dall'altro lato anche io produttori si trovano a dover affrontare costi di gestione crescenti, che riducono sempre più i margini di guadagno.