Claudia Porchietto

L'Italia rappresenta l'eccellenza nei trapianti

19.10.2012 Print

"I trapianti in Italia rappresentano un sistema di eccellenza, una rete moderna in linea con i più alti standard europei": lo ha detto il direttore generale del Centro nazionale Trapianti, Alessandro Nanni Costa, in apertura del 36.mo Congresso della Società italiana dei trapianti d'organo (SITO) a Torino.

Da 21,9 per milione di abitanti nel 2011, i trapianti sono passati nei primi sei mesi di quest'anno a 23,7 per milione di abitanti. Ma per Nanni Costa "non sono solo i numeri a definire l'eccellenza del nostro Paese. Il sistema italiano - ha detto - ha ottenuto la presidenza del Comitato trapianti del Consiglio d'Europa e della South Transplant Alliance, che unisce Italia, Spagna e Francia. Siamo anche stati riconosciuti Centro di riferimento per l'Organizzazione mondiale della Sanità - ha proseguito - su sicurezza e vigilanza per organi, cellule e tessuti".

Sono questi prestigiosi riconoscimenti, per il direttore del Centro nazionale Trapianti, "a dare la cifra di un sistema che è del tutto in linea con i principi etici e organizzativi delle più significative realtà europee". Ricerca e innovazione, sia pure nel momento di  difficoltà del sistema sanitario pubblico, restano per Nanni Costa "gli orizzonti entro cui muoversi in futuro, perchè i trapianti vivono a stretto contatto con la sanità pubblica e ne rappresentano un'eccellenza". (Fonte Ansa)