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Claudia Porchietto

Un torinese alla guida del Festival di Locarno

04.09.2012 Print

Carlo Chatrian è il nuovo direttore artistico del Festival del cinema di Locarno: entrerà in carica dal primo novembre. Sostituisce, dopo tre anni, Olivier Pere, diventato direttore generale ad Arte France Cinema. Lo ha deciso oggi, in una seduta straordinaria, il Consiglio di amministrazione della rassegna.

"La parola 'cinemà - ha detto Chatrian dopo la sua nomina - racchiude realtà molto diverse. Si dice cinema e si pensa a uno degli strumenti che modellano l'immaginario contemporaneo, ai suoi fantastici interpreti e all'industria che lo promuove e lo rende possibile, ma anche all'atto di creazione, indipendente dalle mode, o ancora al movimento di scoperta del mondo. Queste
e altre dimensioni confluiscono e nutrono a vario titolo il Festival di Locarno, ne fanno il luogo in cui la varietà del cinema si svela, rendendoci tutti un pò più ricchi. Poter dirigere questa manifestazione, così coraggiosa e puntuale nel presentare il cinema che verrà e farlo dialogare con quello che è stato, è al contempo - ha concluso - un motivo di orgoglio e uno stimolo a portarne avanti la linea libera, aperta alle novità e attenta alle esigenze degli addetti ai lavori e ai gusti degli spettatori che di edizione in edizione tornano a Locarno con la speranza di essere, ancora una volta, sorpresi".

Giornalista, autore e programmatore, Carlo Chatrian nasce a Torino nel 1971 e qui si laurea in Lettere e Filosofia, conseguendo parallelamente una specializzazione in giornalismo e comunicazione. Dai primi anni '90 collabora stabilmente come critico cinematografico con riviste del settore. Ha pubblicato numerosi saggi e firmato monografie sul cinema diaristico e su cineasti. Ha anche curato numerose rassegne, collaborando con festival e istituti. A Locarno ha curato le retrospettive degli ultimi anni (Nanni Moretti, Manga Impact, Ernst Lubitsch, Vincente Minnelli, Otto Preminger).