Claudia Porchietto

Il Piemonte tra le oasi dell'eccellenza per l'Ict e ricerca

09.08.2012 Print

Ci sono 22 oasi rare nel panorama europeo. Regioni sparse tra Italia, Germania, Francia, Regno unito e Spagna che eccellono in tutto: per classe per reddito, occupazione, sviluppo tecnologico. E il Piemonte è saldamente nel gruppone di testa, malgrado la stanchezza di un panorama industriale indebolito dalla crisi. Questo l'esito di uno studio dell'Unione Industriale.

Interessanti sono i dati strutturali. Mauro Zangola dell’Unione spiega: «Il Piemonte è tra le regioni europee con la più alta quota di occupati nell’industria a alta e medio alta tecnologia. Siamo al primo posto in Italia». Tra le 22 virttuose sono solo quattro le regioni europee più tecnologiche: l’eterno Baden-Wurttemberg, Baviera, Alsazia, Franca Contea. Quindi il Piemonte ha tutte le carte rispetto a una vocazione industriale che ha saputo evolversi.

Molto positiva anche la situazione dei servizi high-tech come produzione di software, servizi di telecomunicazione, attività informatiche, analisi scientifiche e ricerca e sviluppo: gli addetti a questo tipo di servizi in Piemonte sono il 3,9% una percentuale tra le più alte in Europa e nettamente superiore alla media delle 22 regioni che è il 2,9. Solo Saarland e Assia hanno valori superiori.