Claudia Porchietto

Torino, cambio di look per la zona Rebaudengo

31.07.2012 Print

Un rendering della futura Stazione RebaudengoInizia a prendere forma il restyling della zona nord-ovest di Torino. La Regione ha infatti confermato l'appalto per la realizzazione dell'interconnessione tra la ferrovia Torino-Ceres con il passante ferroviario di Torino, in corrispondenza della nuova stazione Rebaudengo. Il progetto prevede la demolizione del cavalcavia di largo Grosseto, la costruzione di una rotatoria e di un sottopasso a due corsie per senso di marcia tra corso Grosseto e corso Potenza. Cambia quindi totalmente look un'altra zona del capoluogo torinese, con una secca bocciatura dei sovrappassi che diventarono un vero e proprio chiodo fisso dei progettisti degli anni '70.

Sarà la società Società di committenza regionale S.p.a. a gestire il bando per l'attuazione del progetto: l'idea è di realizzare un collegamento sotterraneo a doppio binario lungo 2,7 chilometri, il quale permetterà un filo diretto tra l'aeroporto di Torino e il capoluogo piemontese. Il termine dei lavori è fissato per l'agosto 2016. I lavori per l'infrastruttura, che dovrebbe partire nell'agosto 2013, rientrano nelle opere cosiddette “di prima fase”, cioè le più importanti e immediatamente cantierabili, connesse alla nuova linea Torino-Lione.

Il Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) ha già erogato a favore della Scr 20 milioni di euro, così distribuiti: 3 milioni per il 2012, 2 per il 2013, 3 per il 2014 e 12 per il 2015. La Regione si è poi impegnata ad assicurare la completa copertura finanziaria dell'opera, assegnando 142 milioni di euro di risorse comunitarie (programma Fas, Fondo per le aree sottoutilizzate 2007-2013). (F.D.)