Claudia Porchietto

Crisi:in fumo 2100 euro reddito a testa

06.07.2016 Print

Il crollo del potere d'acquisto ha portato anche ad una riduzione della spesa media familiare, che nel 2014 si assesta sui 2.489 euro, 160 euro al mese in meno rispetto a prima della crisi, nonostante il piccolo recupero (+0,7%) del 2015 sul 2014. Le minori disponibilità delle famiglie hanno comportato un giro di vite per i beni di largo consumo, a fronte di un'ulteriore concentrazione dei consumi "necessari". Stretta quindi per abbigliamento e calzature (-28,8%), servizi ricettivi e di ristorazione (-12,6%), mobili e servizi per la casa (-20,8%) e ricreazione, spettacoli e cultura (-22,4%). Il tasso di insolvenza delle famiglie, ovvero il rapporto tra sofferenze bancarie e impieghi, risulta nel 2015 in leggera crescita, passando dal 5,8% del 2014 al 6,1% del 2015.