Claudia Porchietto

Pmi: l'eccellenza ha trovato la sua "capitale" nel Piemonte

27.01.2016 Print

Il Rapporto Cerved le chiama "rising stars": sono le imprese eccellenti che riescono ad abbinare tassi di crescita elevati con un grado di solidità che le qualifica come "solvibili". Il Piemonte ne conta circa 2.000, un numero record. Producono più di un quarto del volume di fatturato del sistema di pmi della regione, ma hanno in bilancio solo il 14,5% dei debiti finanziari.

Si tratta di una presenza relativa (una pmi su cinque) superiore rispetto a quella che si osserva in Italia (17,1%) e nel resto del Nord Ovest (19%). Il Rapporto Cerved sulle pmi piemontesi è stato presentato da Guido Romano nel seminario "No News? Bad News! La comunicazione finanziaria delle pmi per un migliore accesso ai mercati".

Nel 2014 si è interrotta "l'emorragia" e le piccole e medie imprese piemontesi "hanno ripreso un sentiero di crescita", chiusure e fallimenti sono in calo, ma i livelli pre-crisi rimangono ancora distanti: rispetto al 2007, i ricavi sono inferiori di 5,4 punti percentuali, i margini operativi lordi di 23,9 punti, il Roe si è quasi dimezzato. Dalla crisi le imprese piemontesi escono con un profilo più solido, con un rafforzamento della patrimonializzazione, che ha ridotto il peso dell'indebitamento rispetto al capitale netto. (Fonte Ansa)