Claudia Porchietto

Nuovo calo per le imprese artigiane piemontesi

02.11.2015 Print

Nel III trimestre 2015 le imprese artigiane continuano a rappresentare, con una quota del 28% sul totale regionale, una parte consistente del tessuto produttivo piemontese.

Nel periodo luglio-settembre 2015 le imprese artigiane nate sul territorio piemontese si attestano a 1.698, dato più elevato rispetto a quello registrato nello stesso trimestre del 2014 (1.653). Al netto delle 1.815 cessazioni (valutate al netto delle cancellazioni d’ufficio), il saldo è lievemente negativo (-117 unità), dinamica che porta a 124.834 lo stock di imprese artigiane complessivamente registrate a fine settembre 2015 presso il Registro imprese delle Camere di commercio piemontesi.

A fronte di un tasso di crescita lievemente positivo (+0,14%) del tessuto produttivo regionale nel suo complesso, nel comparto artigiano il bilancio tra nuove iscrizioni e cessazioni si traduce in un tasso di crescita del -0,09%, leggermente superiore rispetto a quello registrato nello stesso periodo del 2014 (-0,24%) e sostanzialmente in linea con la media nazionale (-0,13%). (Fonte Unioncamere)