Claudia Porchietto

Tasse, riscossione più equa per chi ha difficoltà

01.10.2015 Print

Francamente è difficile immaginare che questo provvedimento veramente riesca "ad introdurre maggiore equità e trasparenza nel sistema e a favorire la crescita e l’internazionalizzazione delle imprese" come publicizza il Consiglio dei Ministri. Certamente però è un dato di fatto che è stata introdotta una norma per la quale il contribuente che negli ultimi due anni ha avuto difficoltà nel pagare a rate i suoi debiti con Equitalia potrà chiedere un nuovo piano di rate per finire di pagarli.

Questo provvedimento è contenuto in uno dei cinque decreti che riguardano interpello e contenzioso tributario, organizzazione delle agenzie fiscali, revisione del sistema delle sanzioni, stima e monitoraggio dell’evasione fiscale e monitoraggio e riordino degli sconti fiscali, e riscossione. E la principale novità che è stata introdotta è proprio quella di permettere di accedere ad una ulteriore rateizzazione ai soggetti che non sono stati in grado di completare il pagamento di piani precedenti di rateizzazione.

In particolare, come si legge nel comunicato stampa di Palazzo Chigi, “la nuova disposizione stabilisce che le somme non ancora versate, oggetto di piani di rateazione da cui i contribuenti siano decaduti nei 24 mesi antecedenti l’entrata in vigore del decreto, possono su richiesta degli stessi contribuenti, da presentare entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto, essere oggetto di un nuovo piano di rateazione, ripartito fino a un massimo di 72 rate mensili. Dal piano di rateazione si decade per il mancato pagamento di sole due rate”.