Claudia Porchietto

II trimestre Piemonte, la produzione industriale segna un +2,2%

07.09.2015 Print

Unioncamere Piemonte, Confindustria Piemonte, Intesa Sanpaolo e UniCredit hanno comunicato i nuovi dati legati al consueto monitoraggio della congiuntura economica piemontese sull’industria manifatturiera.

Nel II trimestre 2015 la produzione industriale regionale registra una crescita del 2,2% rispetto all’analogo periodo del 2014.  Si tratta di un risultato positivo che, dopo la sostanziale stabilità manifestata nei primi tre mesi dell’anno, conferma il trend di crescita che aveva caratterizzato il comparto nel 2014. Il risultato del II trimestre 2015 appare ancora più significativo se si tiene conto del fatto che la variazione viene calcolata rispetto al II trimestre 2014, periodo in cui la produzione si era incrementata del 4,2%.

Piemonte: il II trimestre 2015 in sintesi

Produzione industriale: +2,2% rispetto al II trimestre 2014

Ordinativi interni: +0,9% rispetto al II trimestre 2014

Ordinativi esteri: +2,4% rispetto al II trimestre 2014

Fatturato totale: +3,1% rispetto al III trimestre 2013 di cui estero: +4,4% rispetto al II trimestre 2014

Grado di utilizzo degli impianti: 64,9% (60,5% nel II trimestre 2014)

Conferme positive sullo stato di salute del comparto manifatturiero arrivano anche da tutti gli altri indicatori. Gli ordinativi crescono sia sul mercato interno (+0,9%) che su quello estero (+2,4%). Il periodo aprile-luglio evidenzia anche risultati positivi per il fatturato: quello totale segna un +3,1%, mentre la componente estera si sviluppa del 4,4%.

L’aumento dell’output coinvolge la maggior parte dei settori produttivi, ad eccezione di quello dei mezzi di trasporto, che segna una flessione del 2,0%. L’incremento più sostenuto appartiene all’industria della chimica gomma plastica, che registra una crescita tendenziale della produzione industriale del 5,1%; seguono le industrie meccaniche (+4,4%) e quelle elettriche ed elettroniche (+4,2%). Manifestano una crescita superiore al dato medio regionale anche il comparto dei metalli (+3,7%) e l’industria tessile e dell’abbigliamento (+2,9%). Positivi, ma con crescite meno intense, i risultati conseguiti dall’industria del legno e del mobile (+2,0%) e da quella alimentare (+1,6%).

La performance del comparto manifatturiero regionale rappresenta la sintesi degli andamenti positivi manifestati in tutte le province piemontesi. Cuneo realizza la crescita più intensa, registrando una variazione tendenziale della produzione industriale del 4,4%. Segue il Verbano Cusio Ossola, con un incremento dell’output prodotto del 3,9% rispetto al II trimestre del 2014. Si evidenziano dati superiori alla media regionale anche per Asti (+3,0%) e Novara (+2,5%). In linea con il dato piemontese il risultato di Biella (+2,2%), mentre risultano sempre positivi, ma con crescite produttive di minore intensità, le realtà territoriali di Alessandria (+1,6%), Torino (+1,5%) e Vercelli (+1,2%).