Claudia Porchietto

Cgia di Mestre, Italia ha un saldo negativo dall'Ue di 37,9 miliardi

13.07.2015 Print

L’Ufficio studi della CGIA, rielaborando i dati della Commissione europea, denuncia oggi come tra il 2007 e il 2013 l’Italia abbia registrato un saldo negativo di 37,9 miliardi di euro nei confronti dell’Ue. A fronte di 109,7 miliardi di euro versati dagli italiani in questo settennato, Bruxelles ci ha “restituito” 71,8 miliardi di euro.

Interessante l'analisi nel dettaglio. Analizzando la differenza assoluta tra le risorse versate all’Unione e quelle accreditate a ciascun Stato dell’Ue tra il 2007 e il 2013, il maggior contributore è la Germania, con 83,5 miliardi di euro. Seguono il Regno Unito, con 48,8 miliardi, la Francia, con 46,5 miliardi e l’Italia con 37,9.

Tra i Paesi, invece, che ricevono più di quanto danno all’Unione segnaliamo l’Ungheria, con un saldo positivo di 20,3 miliardi, il Portogallo, con 21,8 miliardi, la Grecia, con 32,2 miliardi, e la Polonia, con 57,8 miliardi di euro.