Claudia Porchietto

Le piccole e medie imprese bocciano i bandi pubblici

23.02.2015 Print

I bandi e le gare pubbliche sono pressoché preclusi alle piccole e medie imprese: solo il 2,9% ritiene 'agevole' l'accesso, mentre il 26,2% lo ritiene 'difficoltoso' e ben il 45,6% 'eccessivamente difficoltoso'. Risulta da un'indagine dell'Api Torino presso le imprese associate con l'obiettivo di capire quanto i contributi pubblici fossero davvero accessibili alle pmi. Troppa burocrazia, soglie di accesso elevate, operazioni troppo complesse, requisiti eccessivamente restrittivi, bloccano nella grande maggioranza dei casi l'uso da parte delle pmi delle opportunità offerte dai contributi pubblici.

A essere più ostici sono i bandi e le gare della Regione Piemonte valutati difficoltosi dal 48,5% delle imprese, seguono quelli nazionali (34,0%), e poi quelli comunitari (33,0%) che comunque risultano essere quelli più inaccessibili dalla maggioranza delle imprese. (ANSA)