Claudia Porchietto

Deficit e pressione fiscale salgono nel terzo trimestre

12.01.2015 Print

Rapporto deficit/Pil al 3,5%, 0,2 punti percentuali in più rispetto allo stesso periodo del 2013. Pressione fiscale al al 40,9%, sale di 0,7 punti percentuali. Grazie a calo spread -8% spesa interessi terzo trimestre.

La pressione fiscale è stata nel terzo trimestre 2014 pari al 40,9%, 0,7 punti percentuali in più rispetto allo stesso periodo 2013. Lo rende noto l'Istat. Nei primi tre trimestri il peso del fisco è stato del 40,7%, in calo di 0,2 punti percentuali rispetto al medesimo periodo del 2013. La diminuzione è stata concentrata nei primi due trimestri.

Il rapporto deficit/Pil ha raggiunto nel terzo trimestre del 2014 il 3,5%, 0,2 punti percentuali in più rispetto allo stesso periodo del 2013. Lo comunica l'Istat, aggiungendo che nei primi tre trimestri il rapporto è stato pari al 3,7%, con un peggioramento di 0,3 punti percentuali rispetto al corrispondente periodo dell'anno precedente. Nel terzo trimestre 2014, spiega l'Istat, le uscite totali sono aumentate, in termini tendenziali, dello 0,8%. La loro incidenza rispetto al Pil è stata del 48,0% (47,4% nel corrispondente trimestre dell'anno precedente). Le uscite correnti sono aumentate dello 0,2% (+1,2% al netto della spesa per interessi), mentre quelle in conto capitale sono aumentate dell'8,0%. Nei primi tre trimestri del 2014, le uscite totali sono state invece pari al 48,7% del Pil, un rapporto invariato rispetto al corrispondente periodo del 2013. Per quanto riguarda le entrate, nel terzo trimestre sono aumentate complessivamente, in termini tendenziali, dello 0,4%; la loro incidenza sul Pil (44,5%) è salita di 0,4 punti percentuali rispetto al corrispondente trimestre del 2013. Nei primi tre trimestri 2014, sono invece diminuite, in termini tendenziali, dello 0,7% con un'incidenza sul Pil del 45,0% (45,3% nel corrispondente periodo del 2013).