Claudia Porchietto

Forza Italia, una legge per scongiurare l'aumento delle tasse. Ora la palla passa al centrosinistra

12.12.2014 Print

Forza Italia ha presentato la sua proposta di legge per evitare l’aumento dell’Irpef, del bollo auto, dell’acqua e la tassa sulla caldaie, proposte dalla Giunta regionale in Consiglio Regionale.

Il testo è stato presentato questa mattina dai consiglieri di Forza Italia ed oltre ad evitare l’aumento della pressione fiscale in Piemonte, propone anche riduzioni dell’Irap e delle imposte comunali per le start up innovative e per le aziende che  assumeranno nuovo personale.

“Chiamparino – hanno dichiarato i consiglieri regionali di Forza Italia – aveva detto che sarebbestato disponibile a valutare soluzioni alternative all’aumento delle tasse, proposto dal PD. Noi l’abbiamo fatto: se le nostre misure saranno votate  non verrà sottratto un solo euro dalle tasche dei piemontesi ma anzi saranno ridotte le tasse per le imprese che assumeranno e per le start up alternative”.

La ricetta degli azzurri sta nella vendita delle partecipate, nell’alienazione del patrimonio regionale, nell’affidamento ai privati dei beni oggi inutilizzati e nell’utilizzo delle aree industriali pubbliche.“Solo in questo modo – hanno spiegato oggi i consiglieri – si potranno ottenere maggiori entrate per oltre 110 milioni di euro, esattamente i fondi che secondo questa maggioranza è necessario reperire per aumentare le tasse ai piemontesi. E' ora di dire basta alle tasse”.

Secondo il gruppo di Forza Italia: “oggi la Regione Piemonte ha una gestione economica ricca di contraddizioni e spese inutili. Basti pensare che nonostante la Regione abbia 86 immobili di proprietà, di cui ben 17 vuoti, ogni anno ne affitta 66 per quasi 16 milioni di euro di spesa. Tra queste figurano anche proprietà in Belgio e Argentina assolutamente inutili. Se a queste spese, si aggiungono tutte le proprietà delle Aziende sanitarie regionali e le società partecipate, il conto è presto fatto”.

“Insomma – concludono i consiglieri – non chiediamo altro di razionalizzare le spese e ridurre gli sprechi  e prima di mettere le mani nelle tasche dei piemontesi attuare un piano di risparmio serio e razionale”.

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