Claudia Porchietto

Istat: Coldiretti, 51% giovani per lavoro lascerebbe l'Italia

09.12.2014 Print

La maggioranza dei giovani italiani (51%) è pronta ad emigrare per motivi di lavoro. E' quanto emerge da un'analisi Coldiretti/Ixè in occasione della presentazione del report Istat su ''Migrazioni internazionali e interne della popolazione residente'', dal quale si evidenzia nel 2013 il record degli italiani in fuga dal proprio Paese. La situazione sembra peggiorare nel 2014 e il motivo principale a spingere i giovani a lasciare l'Italia, sottolinea la Coldiretti, è il fatto che il 19% consideri il Paese fermo dove non si prendono mai decisioni, il 18% punta, invece, il dito sulle tasse e il 17% chiama in causa la mancanza di lavoro a pari merito con la mancanza di meritocrazia.

La percentuale di chi è disposto a lasciare il proprio Paese, precisa la Coldiretti, è più alta per gli under 35 anni maschi (57%) rispetto alle giovani donne (45%) e raggiunge il picco massimo del 59% tra i 18-19 anni; sale anche con il grado di istruzione e raggiunge il 55% per i livelli alti. ''In un Paese vecchio come l'Italia - ha affermato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo - la prospettiva di abbandono evocata dalla maggioranza dei giovani italiani è una perdita di risorse insopportabile se si vuole tornare a crescere''. (Fonte Ansa)