Claudia Porchietto

Confartigianato, 126.000 lavoratori in nero a Torino

24.11.2014 Print

In Piemonte il fenomeno dell'abusivismo riguarda il 9,5% del totale dell'artigianato più esposto. A Torino 126.700 lavoratori sono in nero. I dati sono di Confartigianato. "Le attività irregolari - sottolinea il presidente di Confartigianato Torino, Dino De Santis - danneggiano le piccole imprese. Il settore più a rischio è quello di parrucchieri ed estetisti, con ex dipendenti licenziati che continuano a lavorare in proprio, idraulici ed elettricisti che arrotondano anche se non prestano più i loro servizi ufficialmente. Questo esercito di abusivi, non solo fa concorrenza alle imprese regolari ma determina una rilevante evasione fiscale e contributiva". (Fonte Ansa)