Claudia Porchietto

Export può creare 1,8 mln di posti di Lavoro e 9 punti di Pil

21.11.2014 Print

L’Italia dalla crisi potrebbe uscire  e con la testa alta. Almeno, secondo la ricerca “Alla ricerca della crescita perduta. Opportunità e ritorni di un’Italia più internazionale” di Sace, società di credito all’export controllata da Cassa depositi e prestiti.

Come emerge dall'analisi, il nostro Paese potrebbe recuperare fino a 9 punti di Pil e creare 1,8 milioni di posti di lavoro in quattro anni. Sarebbe “sufficiente” investire sui mercati esteri. Per la precisione, dovremmo portare l’incidenza dell’export sul Pil dall’attuale 33 per cento al 44. Il processo garantirebbe 40 miliardi di nuove esportazioni, nonché un incremento del reddito nazionale – sempre tra quattro anni – pari a 125 miliardi di euro.

Per Sace dei 40 miliardi di euro in più, metà potrebbero essere ottenuti dai mercati emergenti a basso-medio rischio e in crescita; 13 miliardi da Cina, Polonia, Algeria, Turchia e India; altri 6 miliardi dal Medio Oriente, dall’Asia e dalla Tunisia. (Fonte Cgia di Mestre)