Claudia Porchietto

G20, risoluzione contro l'elusione fiscale delle multinazionali in arrivo

18.09.2014 Print

G20 e Ocse pare abbiano trovato un accordo per lanciare su un piano di contrasto all’elusione fiscale delle multinazionali. I tecnici sono ancora oggi al lavoro per raggiungere un’intesa, l’hanno trovata su sei dei sette punti che, l’anno scorso, erano stati fissati nell’ambito della road map che fissava entro fine settembre il termine per completare il progetto. Il punto rimasto fuori è quello sulle”pratiche fiscali dannose“. Punto che però resta centrale

La Cgia di Mestre spiega come si sia adottata "una linea comune, anzitutto, sulle sfide imposte della digital economy (senza che, tuttavia, siano per il momento state individuate misure specifiche). Si prevedono, inoltre, interventi sugli asset intangibili e strumenti volti a “prevenire l’assegnazione di benefici da trattati in circostanze inappropriate” nonché ad introdurre documentazione sui prezzi di trasferimento e reporting Paese-per-Paese“.

Sembra essersi trovato una quadra sull'intenzione di potenziare la trasparenze e uniformare le normative nazionali, a fine di impedire indebiti benefici fiscali che, sovente, scaturiscono dai trattati biltaterali. Il piano predisposto sarà al centro del G20 che si terrà il prossimo fine settimana in Australia. (Fonte Cgia di Mestre)