Claudia Porchietto

A fine agosto saranno bruciati 29mld di euro in tasse

16.08.2014 Print

Undici le scadenze fiscali e contributive del mese, secondo l'associazione degli artigiani e delle piccole e medie imprese di Mestre. A pesare maggiormente sulle tasche dei contribuenti sarà l’Iva, il cui gettito dovrebbe superare i 13 miliardi di euro. Seguono le ritenute Irpef versate dai datori di lavoro: l'importo raggiungerà i 7,6 miliardi.

Di qui a fine agosto imprese e lavoratori autonomi dovranno versare al fisco oltre 29 miliardi di euro di imposte. Al netto dei contributi previdenziali. La stima è dell’ufficio studi della Cgia di Mestre, secondo il quale le scadenze di questo mese sono ben 11. A pesare maggiormente sulle tasche dei contribuenti sarà l’Iva, il cui gettito dovrebbe superare i 13 miliardi di euro. Segue il versamento da parte dei datori di lavoro delle ritenute Irpef dei dipendenti e dei collaboratori, per un importo che raggiungerà i 7,6 miliardi di euro, e il pagamento del saldo e dell’acconto Irpef, il cui gettito sarà di 2,45 miliardi. Altri 1,7 miliardi arriveranno nelle casse dello Stato dal pagamento dell’addizionale Irpef, mentre dall’Irap e dall’Ires sono previsti altri 3 miliardi di euro. Infine, gli autonomi dovranno versare le proprie ritenute Irpef per un importo che dovrebbe toccare gli 1,3 miliardi di euro. (Fonte FattoQuotidiano)