Claudia Porchietto

Giovani Confindustria: la "scossa" di Gay convince under-40

06.06.2014 Print

Un lungo applauso ha salutato il neo presidente dei Giovani imprenditori, Marco Gay, torinese, classe 1976, al debutto, "emozionato" confessa più volte, sul palco del tradizionale convegno degli industriali under-40 a Santa Margherita. ringrazia chi "ha avuto il coraggio e la sfrontatezza" di eleggerlo presidente: che hanno puntato su "un "imprenditore di prima generazione che dopo una esperienza nell'azienda di famiglia oggi fa lo start upper; e che lo hanno fatto per dare quella scossa di cui molti parlano e che tanti chiedono".

Una "scossa" che la platea coglie in una relazione fitta, con toni moderati ma intensa nei contenuti, che sembra segnare una svolta, per grinta, proposte e messaggi chiari e forti, all'esterno come al Governo e rivolgendosi direttamente al premier Renzi, ma anche all'interno, al sistema degli imprenditori, non senza autocritica. Così alla conclusione dell'intervento, le tradizionali "tesi" dei giovani  imprenditori ("sono provocazioni da visionari? chiede), sembra aver convinto la platea, che applaude in piedi. Il primo abbraccio quando scende dal palco è del past president Luigi Abete, poi i "suoi, i giovani di Confindustria, gli si stringono intorno. (Fonte Ansa)