Claudia Porchietto

Crisi: sindacati europei, Ue cambi corso, c'è già deflazione

11.03.2014 Print

La Confederazione dei sindacati europei, Etuc, chiede all'Ue un "cambio di corso" di fronte alla "deflazione del debito che è già qui". Bisogna passare, hanno avvertito in occasione del Dialogo macroeconomico europeo, dall'austerità e dalla deregolamentazione dei salari e dei sistemi di contrattazione collettivi a una "iniziativa europea per gli investimenti" e al "ripristino del meccanismo di fissazione dei salari in modo che questi possano agire come una forza contro la deflazione". "Famiglie, imprese e governi devono rifinanziare il debito a un costo elevato a causa del crollo delle entrate", e questo, ha avvertito la segretaria confederale dell'Etuc Veronica Nilson, "comprime i consumi e c'è un rischio reale che la ripresa ne venga danneggiata".

Anche perché, ha aggiunto, "la deflazione del debito è già qui e i politici devono urgentemente affrontarla". La ripresa resta infatti "debole" e "insufficiente" a fronte di un tasso di disoccupazione dell'11,5% e con il rischio di aumentare il peso del debito a causa dell'inflazione molto bassa.