Claudia Porchietto

Le decisioni della Giunta Regionale - 10 marzo 2014

11.03.2014 Print

Legale, Torino-Lione, turismo, montagna, acqua pubblica, sanità ed agricoltura sono i principali argomenti affrontati questa mattina dalla Giunta regionale.

Torino-Lione E' stato delineato un impianto di governance capace di garantire il coordinamento del disegno strategico di rilancio e sviluppo della valle di Susa, che si inserisce nel piano di accompagnamento della nuova linea ferroviaria Torino-Lione. Nel dettaglio si prevede, come individuato dalla l.r. 4/2011 “Cantieri-Sviluppo-Territorio”: un coordinamento strategico affidato al comitato di pilotaggio guidato dal presidente della Regione; un coordinamento tecnico assegnato alla direzione Trasporti. Alle riunioni dei due organismi parteciperanno gli assessori e le strutture organizzative competenti per i fondi strutturali europei (Fondo europeo di sviluppo regionale, Fondo sociale europeo, Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale). Nelle fasi attuative si ci avvarrà del supporto di Finpiemonte e di SCR.

Turismo Viene garantita con uno stanziamento di 2 milioni di euro la messa in piena sicurezza, anche tramite interventi di natura igienico-sanitaria e l’acquisto di attrezzature o strutture mobili, degli impianti destinati all’organizzazione di manifestazioni turistiche organizzate da enti ed associazioni no profit nei Comuni fino a 5.000 abitanti. In questo modo si vuole consentire il mantenimento dell’offerta turistica del Piemonte e sfruttare le opportunità di promozione del territorio legate all’Expo 2015. 

Montagna Sono stati definiti i criteri per l’attuazione di due misure del Fondo nazionale per la montagna: la concessione di contributi per complessivi 400.000 euro per l’acquisto e la manutenzione degli scuolabus da parte dei Comuni montani o parzialmente montani; il finanziamento con altri 400.000 euro di progetti per  migliorare l’occupazione in microimprese già esistenti (meno di dieci dipendenti, fatturato o totale di bilancio non superiore a due milioni) e creare nuove aziende nelle zone montane.

Acqua pubblica Cambia il regolamento regionale sulla concessione delle derivazioni di acqua pubblica. La nuova formulazione delinea un percorso autorizzativo più semplice e snello per la realizzazione di impianti idroelettrici, i prelievi di acqua per alimentare gli impianti geotermici destinati al riscaldamento e raffrescamento degli edifici, l’incremento delle produzione di energia mediante nuovi impianti sulle acque dei canali irrigui e del servizio idrico integrato, la sostituzione dei pozzi non più utilizzabili per cause tecniche. Si dà inoltre attuazione al principio del bilanciamento tra i benefici della produzione idroelettrica e il rispetto della direttiva comunitaria sulle acque per il mantenimento della funzionalità ecologica dei corsi d’acqua.
Sanità. Vengono aggiornate, su proposta dell’assessore Ugo Cavallera, le nuove procedure tecnico-amministrative per la programmazione, la gestione ed il monitoraggio degli investimenti in edilizia ed attrezzature sanitarie, che consentiranno la semplificazione e chiarificazione regolamentare, la riduzione dei tempi di attesa degli interventi programmati e dell’erogazione dei finanziamenti, la maggiore trasparenza del procedimento.

Agricoltura. In attesa dell’entrata in vigore del nuovo Programma di sviluppo rurale 2014-20 si finanzia con 38,5 milioni la misura che favorisce l’adozione di metodi produttivi compatibili con la salvaguardia e il miglioramento dell'ambiente e dello spazio naturale, e si dispone di proseguire fino al 31 marzo 2015 e con uno stanziamento di 6,5 milioni di euro l’attività di informazione sulla diffusione di conoscenze scientifiche e pratiche innovative agli addetti dei settori agricolo, alimentare e forestale. Inoltre, è stato adottato un programma di concessione alle aziende agricole che stanzia 3 milioni per interventi di ammodernamento aziendale conformi a quanto previsto dal Piano di sviluppo rurale.

Nel corso della riunione sono state anche approvati:

- il testo del protocollo d’intesa tra Regione Piemonte, Università di Torino e Università del Piemonte orientale per il funzionamento delle aziende ospedaliero-universitarie e l’integrazione delle attività didattiche, scientifiche ed assistenziali, nonché i fabbisogni formativi delle professioni sanitarie per la programmazione degli accessi ai corsi di laurea che le Università di Torino e del Piemonte orientale attiveranno nell’anno accademico 2014-15;

- le varianti generali ai piani regolatori di Crissolo (Cn) e Vaie (To) e la variante di revisione al piano regolatore di Torre San Giorgio (Cn);

- lo schema di convenzione con il Servizio Inserimento disabili della Provincia di Torino per l’assunzione a tempo indeterminato in Regione di 29 unità di personale disabile da inquadrare nella categoria B.