Claudia Porchietto

Le decisioni della Giunta Regionale - 10 febbraio 2014

10.02.2014 Print

La Giunta regionale si è riunita questa mattina, coordinata dal presidente Roberto Cota, per l’esame di un ordine del giorno formato da delibere con carattere di urgenza e indifferibilità.

Tra di esse si segnalano:

* in linea con i programmi operativi approvati il 30 dicembre scorso, le disposizioni che le aziende sanitarie devono rispettare per contenere il costo delle risorse umane per gli anni 2014 e 2015, con particolare riguardo alla copertura dei posti vacanti entro il limite del 50% delle cessazioni per il personale sanitario, alla riduzione del 5% annuo dei contratti di lavoro atipici, al divieto di attivare senza la preventiva autorizzazione regionale nuovi servizi e ampliare quelli esistenti e di esternalizzare quelli prodotti da figure professionali comprese nella consistenza organica aziendale, alla conferma della limitazione al ricorso alle prestazioni aggiuntive, alle consulenze, al costo dei medici specialisti convenzionati;

* la destinazione all’Asl CN2 della somma di 12,6 milioni di euro per la copertura degli oneri integrativi derivanti dall’accordo bonario riguardante i lavori per il nuovo ospedale di Alba-Bra, al fine di perseguire il completamento dell’opera secondo il cronoprogramma recentemente approvato dalla direzione dell’azienda sanitaria;

* il recepimento dell’accordo tra Regione, Comune di Torino, aziende ospedaliere Città della Salute e della Scienza e Mauriziano di Torino e San Luigi di Orbassano, aziende sanitarie TO1, TO2, TO3, TO4 e TO5 per il trasferimento tramite mobilità intercompartimentale delle 13 operatrici socio-assistenziali attualmente dipendenti dell’Opera Pia Lotteri;

* il recepimento delle linee guida per l’adozione dei piani di controllo della paratubercolosi bovina;

- la presa d’atto delle proposte di dichiarazione di notevole interesse pubblico per le frazioni Villa di Isola d’Asti e Schierano di Passerano Marmorito (At), formulate dall’apposita commissione regionale ai sensi del Codice dei beni culturali e del paesaggio.