Claudia Porchietto

Cresce export distretti Piemonte - Trainano oreficeria Valenza e vini Langhe

20.01.2014 Print

Nel terzo trimestre 2013 l'export dei distretti del Piemonte è tornato a crescere. Lo evidenzia il 'Monitor dei Distrettì elaborato dal Servizio Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo. L'aumento tendenziale è stato del 6,5%, un punto percentuale in più rispetto alla media dei distretti industriali italiani.

I distretti piemontesi hanno confermato buoni livelli di competitività sui mercati esteri, trainati dall'oreficeria di Valenza (+38,6% la variazione tendenziale nel terzo trimestre 2013) e dai vini di Langhe, Roero e Monferrato (+20,2%). Dopo sei trimestri consecutivi di crescita nulla o di calo, tra luglio e settembre è tornato a crescere a ritmi sostenuti l'export del tessile di Biella (+9,8%). Hanno poi mantenuto un profilo di crescita positivo i flussi di export di caffè, confetteria e cioccolato torinese (+6,2%) e di nocciola e frutta piemontese (+3,8%). Segnali di inversione di tendenza sono emersi per i frigoriferi industriali di Casale Monferrato e per le macchine tessili di Biella che hanno registrato una crescita seppur lieve delle esportazioni. Hanno invece chiuso il terzo trimestre in calo le vendite estere del riso di Vercelli, dei casalinghi di Omegna, della rubinetteria e del valvolame del Cusio-Valsesia, dei dolci di Alba e Cuneo. (Fonte Ansa)