Claudia Porchietto

Nel 2013 Spending Review anche per 9 italiani su 10

02.12.2013 Print

Quasi 9 italiani su 10 (l'87%) nel corso del 2013, hanno ridotto le spese per vacanze, prodotti alimentari (mezzo milione in più del 2012) e aumenta anche chi stringe la cinghia sui carburanti (quasi 2,5 milioni di persone in più, pari al 5%, rispetto al 2012). Emerge dal Sondaggio Confesercenti-Swg in occasione delle festività 2013. In totale, i connazionali che dichiarano di aver rivisto la propria spesa sono oltre 41 milioni, circa 500mila più dello scorso anno. Solo l'11% invece i fortunati che assicurano di non
aver tagliato il proprio budget (circa 5 milioni e 300 mila).  

Meno di 1 milione di persone - il 2% - sostengono anzi di aver incrementato le uscite.  Tra chi ha rivisto il proprio budget, il 24% afferma di aver compiuto una spending review su tutte le voci. Il 39% ha detto di aver tagliato, invece, principalmente sui capi di
abbigliamento. Segue, nella classifica dei tagli operati dagli italiani, il materiale informatico, indicato dal 30% del campione; il 23% ha stretto la cinghia sulle spese di casa, il 22% sui viaggi e il 20% - il 5% in più del 2012 - sui carburanti, mentre il 15% - ben 7 milioni e 200mila italiani - è state costretto a tagliare persino i beni alimentari. La fascia d'età più colpita appare quella tra i 25 e i 34 anni: il 90% di questi ha ridotto le spese in genere, uno su quattro (il 25%) stringendo sui consumi di carburanti. (Fonte Ansa)