Claudia Porchietto

Su ristorazione abusivismo pesa 5,2 miliardi di euro

11.11.2013 Print

Nel solo comparto della ristorazione e del turismo il commercio abusivo genera un volume d'affari a livello nazionale di 5,2 miliardi di euro. La stima è del centro studi di Fipe, la federazione italiana pubblici esercizi, presentata oggi in occasione della giornata di mobilitazione per la legalità promossa dalla Confcommercio. Numeri che mettono a rischio la sopravvivenza di oltre 27mila imprese del settore e di circa 106mila occupati regolari. Con un mancato gettito in termini di tasse e contribuzioni alle casse pubbliche pari 1,8 miliardi di euro.

Si tratta di uno dei comparti più colpiti dal commercio irregolare: sotto accusa c'è il mercato abusivo della ristorazione realizzato dai 25 mila circoli sportivi e culturali, dai falsi agriturismi ma anche dalle oltre 30 mila false sagre che ogni anno si svolgono nel nostro Paese. (Fonte Ansa)