Claudia Porchietto

L'annullamento del voto in Piemonte è sentenza politica non di merito. Una delle pagine più buie in Italia

11.02.2014 Print

Non è una sentenza di merito bensì politica. È finalmente finita la farsa di chi aveva un unico intento: sovvertire il voto democratico. Oggi è una giornata di lutto per quelle migliaia di cittadini che vedono annullare un voto validamente espresso.

Onore a chi vince non con i voti ma con le carte bollate, valide solo per alcuni peraltro. Peccato che questa sera abbiano perso tutti i cittadini e la democrazia. L'Italia è un Paese strano: dove esistono controllori che non controllano e che risultano irresponsabili, si pensi alla Giunta elettorale. Esistono diritti inviolabili, come quello al voto, che vengono calpestati. Esistono giudici che possono influire su un voto popolare alterandone il risultato. E in un clima del genere ci sarà pure qualcuno che avrà il coraggio di esulterà.

È una delle pagine più buie della storia italiana.

Claudia Porchietto