Claudia Porchietto

Zone franche: Val di Susa, Canavese e Biellese meritano più di altri il riconoscimento di un regime fiscale diverso

10.02.2014 Print

Oggi il presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, ha reso pubblico che chiederà una zona franca per la Lombardia. Nel passato si sono "regalate" zone franche in numerose aree d'Italia, in particolare a favore di regioni che già godevano di maggiori entrate grazie al fatto di essere a "statuto speciale".

La provincia di Torino ha due aree che tutte le indagini economiche indicano come estremamente in difficoltà, il Canavese e la Val di Susa: mi domando quando il Governo aprirà gli occhi e prenderà in considerazione di rilanciarle anche attraverso l'utilizzo delle zone franche. Non parliamo del Belliese che meriterebbe quanto se non più di Prato una attenzione per la crisi epocale del tessile. Da mesi ci battiamo per portare zone franche o aree a burocrazia zero sui nostri territori, ma è assordante il silenzio di chi dovrebbe rispondere. E pensare che la cancelliera Merkel non più di un anno fa aveva aperto alla concessione di zone franche per i territori dei Paesi comunitari  a rischio default.

Claudia Porchietto