Claudia Porchietto

Ai blocchi di partenza la Garanzia Giovani. Obiettivo 1000 posti di lavoro

04.02.2014 Print

Mille occupati in più, parte dei quali attraverso un progetto di Finmeccanica, 800 tirocini di qualità in Italia e in Europa, percorsi formativi per 400 giovani mirati alla domanda delle imprese piemontesi, almeno 500 posti di lavoro in Europa, sostegno a 50 giovani verso la creazione di impresa. Sono gli obiettivi che si propone di raggiungere entro il 2014 il Programma Garanzia Giovani Piemonte della Regione. Il Piemonte è la prima regione che avvia il progetto in Italia. È una scommessa, una partita in cui ci giochiamo la faccia.

Il progetto, che coinvolgerà almeno 12.000 giovani,  è finanziato con 5,6 milioni della programmazione dei fondi sociali europei 2007-2013.   A giorni partirà il portale ed è prevista una Carta dei servizi "per individuare standard qualitativi dei servizi offerti ai giovani". Le imprese virtuose avranno un 'Bollino garanzia giovanì. I centri per l'impiego organizzeranno un apposito spazio dedicato (youth corner), l'Agenzia Piemonte Lavoro punti informativi.   Ogni giovane domiciliato nella regione, che abbia compiuto 15 anni, potrà partecipare al Programma Garanzia Giovani Piemonte: iscrivendosi al portale potrà ricevere proposte di lavoro in Italia e all'estero, di formazione e di tirocinio, potrà partecipare a iniziative di orientamento, conoscere opportunità nel campo del volontariato, della cooperazione e del servizio civile, l'offerta formativa post-diploma e post-laurea. 

Dal 9 all'11 aprile a Torino si terrà il World Skills International, Talenti e mestieri in evidenza, che sarà aperto dal ministro del Lavoro, Enrico Giovannini.    Un giudizio positivo sull'iniziativa è stato dato da Cgil, Cisl e Uil del Piemonte, che "parteciperanno attivamente al percorso che la Regione ha delineato".

Claudia Porchietto