Claudia Porchietto

Italia alla disperata ricerca di un nuovo timoniere

23.07.2012 Print

Mario Monti, nella sua trasferta russa, ha detto di voler puntare sull’economia reale per battere lo spread che anche oggi attesta l’Italia su livelli imbarazzanti (524 una quota maggiore rispetto a quando lasciò il centrodestra). Peccato che alle parole non seguano i fatti. Di politiche industriali neppure l’ombra, di riduzione del costo del lavoro e della pressione fiscale non ne parliamo. E allora di quale economia reale parla il presidente del Consiglio italiano? Diciamolo: la sua politica è deludente sotto tutti  i punti di vista. Se oggi ci fosse ancora alla guida del Paese il Cavaliere si parlerebbe ogni ora di default del sistema. Solo la vicinanza ai salotti buoni dell’alta finanza evita questo imbarazzo a Mario Monti.

Ma allora quale rotta vogliamo imprimere all’imbarcazione “Italia”? Oggi viaggia alla deriva, su una nave da crociera ridotta a zattera, per uno scellerato e devastante aumento della pressione fiscale a carico di imprese e famiglie italiane. C’è bisogno di un uomo o una donna nuova al timone. Ma soprattutto c’è la necessità di un’idea shock per lo sviluppo.

Altrimenti il rischio è il naufragio senza superstiti.

Claudia Porchietto