Claudia Porchietto

Oggi costituire una cooperativa è più facile grazie al web. Dalla Regione Piemonte il primo portale dedicato

13.01.2014 Print

La Regione Piemonte negli ultimi tre anni si è distinta in Italia nella promozione di politiche di sostegno e di diffusione della cooperazione. Oggi è punto di riferimento nazionale in materia proprio grazie alla rilevante esperienza maturata sul piano legislativo, dei contributi economici, del rapporto con l’associazionismo del settore e delle iniziative ad esso legate. Da questa mattina però i piemontesi possono contare su uno strumento in più: un portale (http://www.cooperazione.piemonte.it/cms/) dedicato esclusviamente a questa materia.

Far conoscere attraverso il web le normative e i valori del mondo cooperativo, che coniugano una sana visione del fare impresa con la solidarietà è fondamentale in questo difficile momento storico. Acnora di più incentivare l’attenzione sulla cooperazione diffondendo nei giovani, nelle donne, nei disoccupati adulti e nei lavoratori coinvolti in crisi aziendali il modello cooperativo come una delle forme possibili dell’imprenditorialità.

Il nuovo Portale, tuttavia, non si propone esclusivamente di essere uno strumento di servizio per l’utente, ma aspira a diventare una vera e propria vetrina di promozione del mondo cooperativo. Quest’ultimo aspetto è una chiave di volta del progetto che è stato realizzato, in quanto il contributo delle Centrali cooperative piemontesi è indispensabile per la sua buona riuscita, così come il coinvolgimento del Polo d’innovazione di economia civile, dell’Istituto di ricerche economico-sociali del Piemonte (IRES) e della Direzione Territoriale del Lavoro nel cui ambito operano gli osservatori provinciali della cooperazione.

In tal senso il Portale può essere un’occasione di ulteriore comunicazione per le Centrali cooperative, le loro attività, il loro servizio alle imprese; come pure lo strumento di presentazione e informazione del Polo e di tutti gli altri Enti coinvolti.

Claudia Porchietto