Claudia Porchietto

Jobs Act di Renzi debole. Ci vogliono riforme serie su fisco, burocrazia, corruzione, istruzione e giustizia

07.01.2014 Print

Leggo che il segretario del Pd Renzi è tornato nuovamente a parlare del suo Jobs Act come risolutivo per la situazione del Lavoro in Italia. Personalmente non condivido il suo ottimismo.

Per la terza volta in pochi anni si vuole mettere mano alle regole sul lavoro senza intervenire in modo definitivo sulle cinque variabili che veramente incidono negativamente sulla conservazione e sulla creazione di occupazione nel nostro Paese: fisco, corruzione, burocrazia, istruzione/formazione e tempi della giustizia civile. Non affrontando i nodi di queste cinque voci Renzi farà solo altre chiacchiere: l'Italia ha bisogno di competitività, per il resto ci pensano già le Regioni. Basta parlarci insieme.

Invito quindi nuovamente il segretario del Pd ad incontrare e ascoltare le Regioni, tutte le Regioni, prima di calare dall'alto regole che finiranno per danneggiare nuovamente i lavoratori come peraltro è già avvenuto ahimé con la Riforma Fornero che scontiamo oggi nei suoi effetti nefasti...

Claudia Porchietto