Claudia Porchietto

La tragedia di Collegno sproni la politica ad un 2014 coraggioso e determinato sul fronte lavoro

31.12.2013 Print

Provo tanta tristezza e amarezza per quanto accaduto a Collegno. Dobbiamo tutti dare ancora di più per affrontare la crisi e ridurre i rischi di tragedie che l'accompagnano. Nel 2013 l'assessorato al Lavoro ha fatto tanto ma nel 2014 dovrà moltiplicare ancora una volta i propri sforzi per offrire una speranza e una via d'uscita al buio economico-sociale.

La politica ha un obbligo morale nei confronti dei cittadini e della loro dignità. Non può nascondersi dietro un dito. Garantire il diritto al perseguimento della felicità è un principio che dobbiamo assumere a base della nostra azione politica e civile. Non esisteranno bacchette magiche per tutte risolvere positivamente tutte le situazioni ma tutti insieme possiamo e dobbiamo contribuire a lavorare con ancora maggiore convinzione per salvaguardare l'occupazione e il tessuto produttivo.

Confido che anche a livello nazionale si comprenda che è giunto il momento di accantonare le divisioni e costruire insieme alcune semplici e condivise risposte per ridare forza al nostra Paese. Bisogna rimboccarsi le maniche e accellerare quelle riforme, prima fra tutte quella fiscale, che sono essenziali per assicurare un domani ai nostri figli e a noi stessi. Il 2014 sarà un anno difficilissimo, ma dobbiamo accettare la sfida

 

Claudia Porchietto