Claudia Porchietto

La politica tenga conto delle nuove povertà

18.07.2012 Print

L'11% degli italiani è povero. A confermarlo i dati Istat inerenti all'anno 2011. Oltre 8 milioni di italiani hanno raggiunto la soglia si povertà relativa, che per un nucleo famigliare di due componenti significa un'entrata mensile di 1.011,03 euro.
A Torino le difficoltà economiche rientrano tra le maggiori cause (insieme a fragilità psicologiche e malattia) che portano i genitori a rivolgersi ai servizi sociali o ne richiedono l'intervento per l'affidamento dei figli.

Le manovre del Governo Monti stanno erodendo progressivamente i risparmi delle famiglie, ma è evidente che stiamo raggiungendo un punto di non ritorno. I sacrifici che vengono chiesti agli italiani – sotto forma di tagli, imposte e tasse – e la continua crescita della disoccupazione mettono a rischio la sopravvivenza delle famiglie. Quale soglia di povertà dobbiamo raggiungere affinché sia evidente che la strada di rigore intrapresa dalla politica sta producendo più danni sociali che benefici?