Claudia Porchietto

La Regione in campo contro la disoccupazione giovanile. Pronte anche misure sulla linea della youth guarantee

31.05.2013 Print

I dati comunicati dall’Istat che parlano di una disoccupazione tra i 15-24enni attivi pari al 41,9% in Italia sono drammatici e richiedono dalla politica risposte immediate. Le soluzioni non sono all’estero, il Governo Letta farebbe bene a raccogliere le best practices presenti in ogni Regione. Finanziandole con maggiori risorse e portandole a sistema avrebbe già la ricetta contro la disoccupazione.

La Regione Piemonte ha deciso di dare assoluta priorità alla messa a punto di misure che possano efficacemente contrastare la disoccupazione giovanile, come già evidenziato nel piano giovani lanciato ad inizio della legislatura. In questi mesi  ha infatti operato, nell'ambito delle proprie competenze, per attivare l’apprendistato in tutte le potenzialità dell'istituto, semplificando  le procedure e lanciando una grande azione di sensibilizzazione e supporto alle imprese, con risultati importanti che vedono, sia pure nelle difficoltà della situazione economica, dati in controtendenza rispetto al quadro nazionale.

Il Piemonte inoltre ha adottato una nuova normativa per l’uso regolato dei tirocini, in coerenza con le linee guida nazionali, quali strumenti per favorire l'inserimento al lavoro. E ha lanciato strumenti di sostegno economico e di supporto all'iniziativa imprenditoriale dei giovani oltre che avviato misure a sostegno della mobilità dei giovani in Europa e ha prontamente costruito la misura per la così detta staffetta generazionale.

La gravità della situazione richiede però ulteriori azioni. La Regione sottoporrà quindi nei prossimi giorni alle parti sociali un pacchetto di iniziative per favorire l’inserimento dei giovani secondo le indicazioni dell'Unione Europea, nella linea della youth guarantee.
 

Claudia Porchietto