Claudia Porchietto

Quarto anno nella formazione professionale, un giovane su due trova lavoro immediatamente

03.12.2012 Print

Sono confortanti i numeri della formazione professionale della Regione Piemonte. Uno studente su due trova lavoro. Mentre il tasso di abbandono scolastico si è ridotto di dieci punti percentuali rispetto alla media, assestandosi al 5,8%”. I primi risultati di quella che fino a un anno fa appariva come una scommessa sono soddisfacenti.

Il quarto anno aggiunto al sistema di istruzione e formazione professionale piemontese per l'acquisizione del diploma tecnico ha coinvolto dallo scorso autunno 22 agenzie formative e oltre 230 giovani, di cui 6 diversamente abili, che hanno frequentato lezioni per 1.050 ore. Industria, terziario/servizi e turistico alberghiero i settori sui quali si sono concentrati i percorsi formativi. Il tasso d’abbandono è stato molto al di sotto delle statistiche usuali per questo tipo di studi (5,8% contro il 16%).

Dei 194 ragazzi che hanno poi sostenuto l’esame di qualifica, 188 hanno ottenuto il diploma professionale di tecnico. Il 45% ha trovato lavoro immediatamente dopo il conseguimento della medesima e quasi il 9% sta continuando in percorsi formativi o scolastici. Percentuali ben al di sopra di quelle tradizionali, che evidenziano come la formazione professionale possa rappresentare uno strumento efficace per assicurare l'occupazione ai giovani laddove sappia rimodellare i programmi didattici in base alle esigenze che provengono dalle aziende del territorio. È necessario, infatti, stimolare le agenzie formative affinché vengano proposti ai propri allievi corsi che insegnino realmente un mestiere, puntando su quei profili professionali che le aziende spesso lamentano sia difficile trovare in Italia.

Claudia Porchietto