Claudia Porchietto

Dalle start up piemontesi 41milioni di euro di fatturato

06.10.2012 Print

La Regione Piemonte si conferma al passo con le linee del Governo Monti in materia di nuove imprese innovative. La parte più corposa del decreto “Misure per l'innovazione e la crescita” approvato ieri dal Consiglio dei Ministri, infatti, riguarda proprio le startup, che avranno a disposizione circa 200 milioni di euro in due anni sotto forma di incentivi e fondi per investimento.
L'Assessorato al Lavoro si è già mosso in tale direzione da tempo: basta guardare i numeri riferiti al 2011. 41milioni di euro è la somma dei fatturati delle aziende piemontesi nate negli incubatori accademici e sostenute con fondi regionali, un dato che attesta la vocazione naturale del nostro territorio per l’innovazione e la ricerca ma che è anche la dimostrazione di una politica capace di selezionare idee vincenti per il mercato.

Una parte delle 170 imprese che dal 2006 abbiamo supportato nella fase di incubazione e che stanno offrendo oggi un'occupazione a oltre 700 persone provengono dalla Start Cup Piemonte e Valle d'Aosta, l'annuale torneo regionale di progetti ad alta innovazione tecnologia che offre ai vincitori la possibilità di trasformare il proprio business plan in azienda. Ma non solo: l'evento rappresenta una vetrina di rilievo per tutti i partecipanti, che hanno la possibilità di rendere maggiormente visibili le loro idee per raggiungere più facilmente eventuali finanziatori.

Proprio ieri si è conclusa l'edizione 2012 della Start Cup, che ha messo in palio un montepremi di 112.500 euro, assegnando complessivamente 60 mila euro ai primi tre vincitori, scelti tra dieci finalisti e 280 idee imprenditoriali, e 52.500 euro suddivisi in sette premi speciali.

Al primo posto si è classificato Phi Drive, il business plan che ha ricevuto un assegno da 25 mila euro e la possibilità di ottenere un finanziamento (che può arrivare fino a 300 mila euro) da Piemontech, il fondo di venture capital che ogni anno si impegna ad investire tale somma nel vincitore della competizione. Il progetto imprenditoriale è incentrato sull'impiego di attuatori piezoelettrici per la realizzazione di motori di dimensioni micro, piccole e medie. La tecnologia proposta è vantaggiosa rispetto ai motori piezoelettrici classici in quanto è totalmente scalabile a basso costo, più precisa, facilmente industrializzabile e costruita con materiale interamente riciclabile. Ad oggi la startup ha depositato tre domande di brevetti, di cui uno già valutato positivamente dall'Epo, l'Ufficio brevetti europeo.

Al secondo posto Natural Gentleman, che si è aggiudicata un premio da 20 mila euro. Il progetto propone la vendita on line di abiti, camicie e scarpe da uomo di alta qualità, su misura e interamente made in Italy. Il cliente può inserire le proprie misure sul sito e personalizzare il proprio abito che riceverà direttamente a casa entro quattro settimane.

Medaglia di bronzo e 15mila euro al team di AA&M Algae Tech, che propone la realizzazione di una vera e propria fabbrica per l'estrazione di principi attivi dalle alghe, da certificare e successivamente mettere in commercio. Il tutto basato su tecnologie estrattive eco compatibili.

L’impegno della Regione Piemonte verso le start up però non vuole fermarsi solo alla fase iniziale di accompagnamento alla creazione di impresa . Con la collaborazione dell’assessore alla Sanità Paolo Monferino abbiamo aperto all’utilizzo del procurement pre-competitivo nella nostra regione: cioè alla possibilità che la pubblica amministrazione diventi il primo acquirente di beni o servizi innovativi. Questa è la risposta alle difficoltà che quotidianamente le start up incontrano quando cercano finanziamenti.

Claudia Porchietto