Claudia Porchietto

Da Fondazione Michelin e Eurofidi un patto per aiutare 350 imprese ad assumere 1400 persone

04.10.2012 Print

Eurofidi e Fondazione Michelin Sviluppo hanno sottoscritto oggi, alla presenza della Regione Piemonte, un accordo per favorire l'occupazione. L'intesa prevede un contributo a fondo perduto per abbattere gli interessi bancari e i costi di garanzia Eurofidi, rivolto alla piccole e medie imprese che intendono assumero almeno quattro addetti entro tre anni.

Le aziende che potranno beneficiare di questo intervento devono operare nell'industria o nell'artigianato o nei servizi alla persona e devono aver ottenuto un finanziamento da parte di uno degli istituti di credito convenzionati, assistito da Eurofidi. L'importo massimo, del finanziamento ammesso al rimborso, è pari a 100mila euro. Si prevede che le pmi interessate potranno essere circa 350, con una ricaduta occupazionale per circa 1400 nuovi assunti. 

In un momento nel quale il credito alle imprese continua a decelerare, per l'effetto ritardato del deterioramento delle condizioni di offerta osservato alla fine dello scorso anno e del rallentamento degli investimenti, iniziative come questa risultano essere congeniali per il rilancio del Piemonte. Uno strumento essenziale per offrire una boccata d'ossigeno al mondo delle piccole e medie imprese. Il sistema bancario è debitore nei confronti delle imprese e famiglie italiane. Quando la Bce prestò infatti quasi 500 miliardi alle banche europee con l’operazione a tre anni alla fine del 2011, quei soldi dovevano allentare la stretta sul credito alle imprese e le famiglie. Ma così non è stato. Hanno ridotto la quantità del credito e aumentato il costo dei finanziamenti. Ancora una volta sono le Fondazioni e gli Enti locali a cercare di ovviare ad un sistema finanziario che rischia di portare al corto circuito del sistema Paese.

Claudia Porchietto