Claudia Porchietto

E' ora della Svolta per il Piemonte e l'Italia

20.02.2017 Print

Le vicende di queste ultime settimane, con la deflagrazione del Partito Democratico e la lotta delle primarie, devono spingerci a riflettere sul futuro politico del nostro Paese. So perfettamente che oggi il termine politica è caduto in disgrazia. Eppure non si scappa: solo attraverso un impegno diretto nell'amministrazione della cosa pubblica si può sperare di migliorare la qualità della nostra vita, di semplificare la nostra quotidianità, di riscoprire che il merito può vincere sulla raccomandazione, di creare le condizioni per un futuro più dignitoso per tutti noi e i nostri figli.

Il tramonto del centrosinistra, almeno così come lo abbiamo conosciuto fino ad oggi, deve diventare perciò il pungolo affinché ognuno di noi torni ad occuparsi di politica. Perchè la possibilità di costruire una alternativa è alla portata di mano. In questi anni ne abbiamo viste di tutti i colori. L'ex premier era salito agli onori della cronaca con il suo impegno di "cambiare verso" al Paese rottamando il vecchio. Ad oggi ha rottamato il suo predecessore (Enrico Letta), ha rottamato l'Italia (leggasi manovra correttiva), ha rottamato il partito di cui era leader appena avvertito che poteva essere defenestrato e ora è sulla buona strada di rottamare pure l'attuale Presidente del Consiglio, scelto peraltro proprio da lui come "garante" per la stesura di una legge elettorale condivisa. Di fronte a questi risultati è ancora possibile non occuparsi di politica in modo informato?

I dati micro e macro economici sono pessimi, peggiori anche di quel fantomatico 2011 dove a dire dell'Europa l'Italia sarebbe fallita. Però molte di queste notizie non ci vengono raccontate, oppure vengono scientificamente edulcorate per evitare che si comprenda chi sono i veri responsabili ai quali attribuire la nostra sconfitta sociale ed economica.

Proprio per questa ragione ho pensato insieme a dei cari amici non solo di riattivare la mia newsletter, il cui invio avevo stoppato durante la campagna referendaria costituzionale affinchè tutti noi ci concentrassimo nella difesa dei nostri diritti fondamentali, ma anche di lanciare un portale d'informazione - La Svolta - nel quale raccogliere tutti i punti di vista che sono fuori dal coro.

Spero che seguirete questo portale con noi, che ci invierete contributi e che lo farete conoscere ai vostri amici in modo che alcune notizie, le quali tendono a restare ai margini dell'attenzione dei media tradizionali, possano essere lette e diffuse. Solo informadosi si può evitare di ricommettere gli errori del passato: e ormai l'Italia, il Piemonte e il Torinese non possono più prodursi in nuovi passi falsi.

Claudia Porchietto