Claudia Porchietto

Violenza negli asili e nelle case di cura, quando diventerà una priorità per il Parlamento?

01.08.2016 Print

Ancora per quanto si potranno tollerare notizie di maltrattamenti sui nostri bambini e sui nostri genitori o nonni? Quanto avvenuto in un asilo a Milano è l'esempio dell'inefficienza dell'attuale politica: il problema infatti è arcinoto.

Purtroppo si preferisce parlare della qualunque, invece di occuparsi di promuovere un disegno di legge in questa materia che, una volta per tutte, eviti atti di violenza verso i nostri cari. Esiste un disegno di legge depositato in Parlamento sull'argomento che promuove la videosorveglianza delle case di cura, degli asili e delle scuole materne presentato dall'onorevole Nunzia De Girolamo. Magari ne saranno stati presentati altri. Sinceramente, in questo caso, non mi interessa il colore politico mi sta invece a cuore il risultato: cioè avere la certezza che i nostri cari siano al sicuro quando li mettiamo nelle mani di persone terze.

La Regione Piemonte da questo punto può far ben poco, visto che ci sono normative nazionali che impediscono una rivoluzione nella videosorveglianza di queste strutture. Quindi il mio appello è che il Parlamento si dia una mossa e invece di esercitarsi nell'arte della retorica, quando non dell'insulto, si occupi di un problema reale che basterebbe poco per risolvere evitando peraltro costi umani e sociali incalcolabili quando ormai la violenza è perpetrata!

Claudia Porchietto