Claudia Porchietto

Renzi commissaria i medici italiani. E con il taglio degli esami medici a carico dello Stato fa un po' di spending review sulle spalle dei cittadini

23.09.2015 Print

Sarebbero 208 le prestazioni a rischio secondo i tagli comunicati dal ministro della Sanità ai sindacati.  Risonanze magnetiche della colonna e delle articolazioni, tac, esami di laboratorio e genetici, test allergici: diventerebbero cioè a pagamento per il cittadino (tranne in rari casi) e se prescritti, non secondo i dettami dei protocolli nazionali, sarebbero fonte di multe per i medici colpevoli di aver prescritto un esame di troppo.

Ecco l'ennesimo esempio di spending review alla Renzi scaricata solo ed esclusivamente sulle spalle dei cittadini. Sia chiaro, non è che non esistano sprechi nel giro delle analisi.  Ma un conto è aumentare i controlli, un altro scaricare sui pazienti la spesa sanitaria e tramutare i medici in burocrati che applicano protocolli i quali considerano ogni paziente uguale agli altri. Questa è la morte della medicina.

Claudia Porchietto