Claudia Porchietto

Tasse, tornare all'anno zero. Sulla casa ormai siamo al default per le famiglie

12.08.2015 Print

Manca poco e potremo misurare fino in fondo che cosa farà l'attuale Governo sulle tasse. A settembre il premier Renzi ha promesso una svolta, una riforma epocale.

Sicuramente le dichiarazioni rilasciate proprie in questi giorni da Renzi sul suo sito mi paiono una falsa partenza più che un buon inizio. Quando dice "Tasse folli, le dobbiamo ridurre battendo l'evasione" leggo tra le righe uno slogan da tempo cavalcato dal centrosinistra senza successo. E la mancanza di successo deriva da una semplice considerazione: è statisticamente dimostrato che in qualsiasi paese dove la pressione fiscale arriva a livelli inaccettabili l'evasione cresce. Fino ad oggi il centrosinistra ha continuato ad alimentare la spesa pubblica, inventando nuovi balzelli (basta vedere il debito che continua a crescere nonostante la riduzione dei costi per sostenerlo grazie ad uno spread favorevole). Ecco questa ricetta ha fallito nel passato, perchè dovrebbe funzionare oggi? La spending review è tramontata con Cottarelli e quindi è chiaro che la nuova promessa, l'ennesimo annuncio del leader del centrosinistra rischia di tradursi nell'ennesima partita di giro: dove si prende a qualcuno per dare a qualcun altro.

Sulle tasse invece ormai siamo realmente ad un punto di non ritorno per tutti i contribuenti, non solo per alcuni. La casa, ad esempio, è diventata un lusso che per essere mantenuta porta le famiglie ad indebitarsi. Creare lavoro è diventata una punizione per chi ha l'ardire di rimboccarsi le maniche e voler creare sviluppo, ricchezza e benessere. Fare un figlio, allevarlo, offrirgli una educazione adeguata, è contrarre un mutuo trentennale con il sistema finanziario.

Ecco in una situazione del genere credo che sia necessario riornare all'anno zero. La politica dovrebbe lanciare una grande costituente fiscale ridefinendo i pilastri del suo sistema di contribuzione. Altro che riforme istituzionali, qui ci vuole una riforma fiscale totale capace di andare oltre al semplice limare questa o quella aliquota, o all'elargire l'ennesimo bonus-mancia. E' necessario ridiscutere tutto, mettendo poche e chiare regole conoscibili da tutti e prevedendo sanzioni esemplari per i soliti furbetti. Solo in questo modo si tornerà ad essere proprietari del proprio domani e si potrà nuovamente guardare con fiducia al futuro. 

Claudia Porchietto