Claudia Porchietto

Fmi taglia nuovamente le stime di crescita del Pil. Nuovo schiaffone all'ottimismo spregiudicato di Renzi

20.01.2015 Print

Altro che "Cambiare Verso". L'Italia continua a vedere tutti i suoi principali parametri economici e finanziare sprofondare in modo inesorabile verso il basso. Il Fmi oggi ha tagliato le stime di crescita del Pil italiano: in particolare viene rivisto in ribasso le stime 2015 e 2016, periodo in cui il Pil salirà rispettivamente dello 0,4% e dello 0,8%. Il taglio è di 0,5 punti percentuali sia per quest'anno che per il prossimo. Un vero e proprio schiaffone per il ministro Padoan: «La crescita migliorerà: il 2015 sarà meglio per tutti».

Brutte notizie anche per la zona euro. Giù le previsioni di crescita per Germania e Francia, si salva invece la Spagna. Rivisto al rialzo il Pil Usa mentre frena la Cina e crolla la Russia dopo il calo del prezzo del greggio e le sanzioni per il caso ucraino.

Insomma le ricette del Pd e del Pse non solo non funzionano ma stanno mettendo in ginocchio il blocco Occidentale. E' ora che i cittadini tornino ad affidare il governo al centrodestra, che seppure avrebbe potuto incidere di più quando aveva maggioranze bulgare, certamente ha garantito una maggiore attenzione sul diritto alla felicità dei cittadini.

Claudia Porchietto