Claudia Porchietto

I media si concentrano sulle sparate del M5S. Intanto nel 2015 italiani a rischio +4,4 Mld di euro di tasse

16.08.2014 Print

La polemica di oggi sul parlamentare del M5S che ha inneggiato al terrorismo mi pare che sia l'ennesimo tentativo di sviare l'attenzione dei cittadini dai problemi veri del Paese. Renzi da cura sta diventando malattia per l'Italia. La tassazione e il sostegno al capitale umano è totalmente fuori controllo.

Basti pensare agli ultimi dati che sono stati posti sotto traccia dai media: la Cgia di Mestre denuncia che nel 2015 il Governo ha deciso di tagliare la spesa pubblica di 17 miliardi di euro, con un impegno minimo da raggiungere che non potrà essere inferiore ai 4,4 miliardi di euro. "Nel caso il governo non sia in grado di centrare questo obbiettivo minimo, scatterà la cosiddetta 'clausola di salvaguardia'. In altre parole, come ha confermato nei giorni scorsi il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, a fronte del mancato taglio della spesa (cosa ampiamente avvenuta in questi mesi come denunciato da Cottarelli), i contribuenti saranno chiamati a sopportare un aggravio fiscale di 3 miliardi di euro, a seguito della riduzione delle agevolazioni/detrazioni fiscali e all'aumento delle aliquote". Sempre che i ministeri taglino per 1,4 miliardi i loro costi (difficile immaginarlo visto che nell'ultimo anno l'indebitamento delle amministrazioni centrali è salita di 17mld di euro come denuncia Bankitalia) e quindi l'aumento delle tasse potrebbe aggirarsi su un +4,4miliardi: cioè l'euqivalente della vecchia Ici sulla prima casa (ricordo solo per dovere di cronaca che negli ultimi 3 anni, dopo aver golpizzato il Governo di centrodestra) la pressione fiscale sugli immobili è aumentata del 200%.

La seconda notizia è che "Anche gli over 40 in fuga dall'Italia" così come denunciato dal centro studi della Cna. Tra il 2007 e il 2013, dall'Italia sono emigrati all'estero in 620mila, quasi il doppio rispetto ai 7 anni precedenti. Solo nel 2013 hanno varcato i confini oltre 125mila adulti. Diversamente dal passato però, il nuovo boom di espatri è trainato da emigrati con i capelli grigi. Come emerge da un ricerca del Centro studi Cna, l'incremento degli espatriati italiani con un'età tra 40 e 49 anni è stato pari al 79,2%.

Ma in Italia si da fiato alle dichiarazioni folli di un parlamentare che cerca un po' di visibilità sui quotidiani sparando la cavolata, di cattivo gusto, dell'estate...

Claudia Porchietto