Claudia Porchietto

Tanta fregola di applicare sanzioni contro la Russia dimostra l'incapacità di mediare a livello internazionale

08.08.2014 Print

Siamo proprio un Paese ormai in preda alla follia politica. Non recepiamo per anni direttive europee che migliorebbero la qualità della vita dei nostri cittadini e invece, appena ci propongono di buttarci da un dirupo, ci gettiamo senza pensarci su. La scelta di dare immediatamente corso alle sanzioni contro la Russia per la vicenda dell'Ucraina va proprio in questa direzione. Siamo uno dei Paesi che esporta maggiormente verso questo Paese.

Il risultato è che nel solo 2014 l'export in tale direzione è calato di un -6,7%. Più del 13% se consideriamo il mese di maggio. Il nosto export sull'agroalimentare vale 221,6 milioni di euro. Ieri è scattato l'embargo russo sui prodotti dei Paesi che hanno aderito alla chiamata "alle armi economiche" di Obama. Pensate alle ricadute che subiremo nei prossimi mesi... con un paese già in recessione.

A questo è da aggiungere che Mosca prepara ritorsioni su auto/aerospazio e cantieristica che sono settori dove i nostri rapporti con Putin erano ottimi. Ditemi se questo non è masochismo!?

Tanta fregola di applicare sanzioni contro la Russia dimostra l'incapacità di mediare a livello internazionale.

Claudia Porchietto